DONAZIONE MARCO BERNARDI

LA DONAZIONE

Da sempre devoto alla città ed alle proprie terre, sia per la rilevanza culturale storico artistica, sia per le possibilità che la nostra città ci offre, l'antiquario e collezionista Marco Bernardi ha deciso di lasciare il segno con un importante donazione di mecenatismo culturale scegliendo di sostenere gli istituti della cultura mettendo gratuitamente a disposizione della collettività opere e materiale di proprietà. L'antiquario Marco Bernardi ha donato 32 maioliche di rilevata importanza e 200 libri sulla storia dell'arte fra cui libri cataloghi di famose case d'asta in ambito di pittura e scultura antiquaria, maiolica e mobilio antico. L'ottica di donazione, di contribuire e di investire sulla cultura per attrarre bellezza lo ha sempre contraddistinto, credere che le nostre radici identitarie artistiche siano molto importanti per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. Questa particolare donazione è un grande regalo al patrimonio storico della città e del paese.

La donazione è esposta tutt'oggi al museo del Santa Maria della Scala.

LA STORIA DELLA COLLEZIONE DONATA

La storia della Collezione Bernardi ha inizio quando l'antiquario comincia a raccogliere, nei primi anni Ottanta, manufatti ceramici, acquistandoli da collezioni private senesi, ma anche dal mercato antiquario e dalle aste italiane e straniere. Dallo stesso nucleo tuttavia fanno parte anche alcuni esemplari recuperati alla fine degli anni cinquanta, a Siena, in area urbana, dal padre del Bernardi. Nel 1999 la collezione è stata donata al comune di Siena che ne ha disposto la collocazione presso lo Spedale di Santa Maria della Scala.

Grande risalto è dato alle maioliche arcaiche senesi che vanno dal '200 al '400. Il periodo di maggior splendore della Repubblica di Siena. Le maioliche appartengono alla collezione Marco Bernardi e, donate dall'antiquario al Comune di Siena, andranno ad arricchire il patrimonio del Santa Maria della Scala. Exibart Book
La donazione delle ceramiche mediovali al Comune di Siena costituisce un atto non solo di squisita sensibilità dell'antiquario Marco Bernardi, ma anche un gesto significativo verso il patrimonio artistico della città, sia per la qualità, sia per l'omogeneità della collezione, caratterizzata da un cospicuo nucleo di ceramiche da mensa, tutte riferibili alla cosidetta Maiolica Arcaica, la prima produzione smaltata realizzata nell'Italia centro settentrionale nel basso medioevo. Per l'amministrazione comunale si tratta di un acquisizione di notevole rilievo storico-artistico che viene messa a disposizione del pubblico, in linea con le donazioni delle collezioni archeologiche avvenute durante gli ultimi due secoli da parte delle famiglie patrizie senesi come quelle dei Bargagli Petrucci, dei Chigi Zondadari, dei Bonci Casuccini ed altre, che hanno contribuito in modo sostanziale alla formazione del Museo Archeologico. La collezione di Marco Bernardi andrà ad arricchire i percorsi museali del Santa Maria della Scala, un luogo vivo e dinamico in cui le attività di conservazione, di ricerca, di studio e di innovazione interagiscono contemporaneamente alla realizzazione di quello che fino a pochi anni or sono era considerato solo un sogno: una nuova "acropoli", un centro propulsore di un sistema integrato nel quale i beni culturali si caratterizzano come elemento trainante e unificante di una città, che si è posta alla comunità internazionale come nuovo modello di sviluppo in linea con la sua più alta tradizione culturale e civile. Pieluigi Piccini (ex sindaco di Siena)
Questi sono atti di mecenatismo preziosi ed esemplari - commenta il sindaco Bruno Valentini - per forma e sostanza: è, infatti, importante sottolineare il valore del gesto di singoli cittadini, in questo caso emeriti professionisti, che scelgono di sostenere gli istituti della cultura mettendo gratuitamente a disposizione della collettività opere e materiale di proprietà. Allo stesso tempo, i contenuti dei materiali donati consentiranno un ulteriore salto di qualità al patrimonio complessivo del Fondo Briganti e lo renderanno ancora più affascinante e interessante per la fruizione dei visitatori. Bruno Valentini (Sindaco di Siena)